I Sogni lucidi

Con la locuzione “sogno lucido” si fa riferimento ad un sogno in cui il soggetto si rende conto di vivere un sogno.

Questo vuol dire che anche nel sonno il soggetto è consapevole del fatto che il suo sogno non avrà nessun impatto sulla sua vita reale.

Ne deriva un senso di libertà che porta il soggetto a sognare di volare, a compiere azioni impensabili, a realizzare i suoi sogni più segreti senza alcun timore e senza alcuna paura.

Capiamo meglio insieme quali sono le caratteristiche dei sogni lucidi, quali i vantaggi legati a questa esperienza onirica e come fare per stimolare i sogni lucidi.

Definizione e caratteristiche del sogno lucido

Quando si parla di sogno lucido si fa riferimento ad una esperienza onirica che il soggetto riconosce e percepisce come tale.

Alla luce di questo, il sognatore sente di star vivendo una esperienza super, una situazione in cui tutto gli è concesso. Il sognatore si sposta quindi oltre ogni limite, pur nella piena consapevolezza di essere fermo nel proprio letto a sognare.

Avviene così che il soggetto si senta completamente libero da ogni tipo di filtro, di freno e simili.

Non esistono dunque freni o limiti a questo tipo di sogno, che può prendere tutte le strade che la fantasia onirica ha a disposizione.

Non di rado in questo tipo di sogni il soggetto immagina di essere un animale, di volare, di avere altre sembianze e così via.

Un’altra caratteristica dei sogni lucidi, è la possibilità di ricordarli al risveglio. Essendo infatti vissuta come esperienza estranea a sé, per il soggetto diventa più semplice ricordare la storia, l’esperienza che sembra quasi uno spettacolo che il sognatore vede da esterno.

Come stimolare un sogno lucido?

Vista l’esperienza considerata liberatoria e piacevole, molti si chiedono se ci sia un modo per stimolare questo tipo di sogno.

La prima cosa che dobbiamo dire è che non ci sono soluzioni universali atte a stimolare questo tipo di esperienza, in alcuni casi però e per alcuni soggetti ci sono delle azioni che possono dare una mano.

In alcuni casi infatti è sufficiente voler fare un sogno lucido per riuscire ad averlo davvero, sembra quasi che la volontà e il desiderio siano in grado di indirizzare l’inconscio proprio in questa direzione.

A prescindere dalla volontà, è stato dimostrato che i sogni lucidi si accompagnano ad un sonno profondo e sereno. Alla luce di questo, il soggetto dovrebbe seguire una vita regolata, non mangiare troppo prima di andare a dormire, leggere un libro o fare qualcosa di rilassante per prendere sonno.

In questo modo si facilita il raggiungimento della fase REM, quella in cui appunto il sogno lucido può manifestarsi.

Con la meditazione

Un altro strumento che può aiutare e stimolare i sogni lucidi sono senza dubbio gli esercizi di meditazione.

Si tratta, è bene precisarlo, di uno stimolo indiretto, dal momento che non agisce direttamente sulla capacità di sognare, ma sull’essenza e sulle capacità cognitive del soggetto.

Con gli esercizi di meditazione, infatti, il soggetto impara come concentrarsi e mantenere alta l’attenzione su cose, oggetti e persone.

Questo esercizio stimola la mente, che anche durante il riposo sarà più portata a fantasticare e a dar vita a sogni lucidi.

Un simile effetto è assicurato da una semplice migliore osservazione della realtà.

Si tratta di un comportamento molto semplice, che consiste nel soffermarsi su ogni singolo evento, sul domandarsi il perché di determinati eventi, sull’immaginare possibili scenari alternativi anche davanti ad azioni semplici e lineari.

DILD e WILD

Esistono una serie di tecniche vere e proprie che sono capaci di stimolare in maniera scientifica il sogno lucido. Una prima tecnica è di tipo mnemonico e si chiama DILD, la seconda si basa invece su tecniche di transizione e prende il nome di WILD.

Prima di studiare queste tecniche, però, ricordate che è importante essere sereni, non fissati, ma costanti. Sarà fondamentale anche no darsi per vinto qualora le tecniche non dovessero dare subito esito positivo.

Solitamente saranno necessarie almeno due settimane per raggiungere il risultato che si è prefissato, nessuna ansia dunque, ma semplice determinazione.